Quanto costa la salute del Bulldog Americano?

Hai appena portato a casa uno stupendo cucciolotto di Bulldog Americano e adesso ne sei il fiero e innamorato proprietario? Sicuramente, insieme al tuo piccolo nuovo amico, ti è stato consegnato un libretto sanitario con qualche appunto fumoso e poco comprensibile riguardo le vaccinazioni. Non sai come muoverti e, soprattutto, quanto ti costerà? Tranquillo: è decisamente semplice e nemmeno così dispendioso come pensi!

A cosa serve il libretto sanitario che ti hanno consegnato insieme al tuo cucciolo di American Bulldog?

Se hai acquistato il tuo BA da un buon allevatore premuroso e professionale, adesso avrai in mano il suo libretto sanitario. Cos’è? Semplicemente un block-notes che riporta i suoi dati anagrafici e sul quale si annotano tutte le operazioni mediche che effettuerà nel corso della sua vita. Potremmo definirla una cartella clinica, molto simile a quella che tu hai presso il medico di famiglia. Sul libretto sanitario trovi:

  • il nome del tuo Bulldog Americano, la sua data di nascita, il sesso e la razza;
  • il numero di microchip, così il tuo veterinario potrà diffonderlo in caso di furto o smarrimento;
  • una serie di pagine bianche sulle quali annotare i vaccini effettuati, le date per i richiami, le eventuali patologie insorte e l’iter terapeutico prescritto

Nota bene: il libretto sanitario del tuo Bulldog è un documento valido e utile solo ai fini del trattamento medico veterinario. Non vale come passaporto, non è un documento ufficiale da poter utilizzare per l’espatrio e non sostituisce il pedigree.

I vaccini sono importanti per un Bulldog Americano?

Il tema delle vaccinazioni è un argomento piuttosto scottante. I no vax esistono anche nel mondo cinofilo e le motivazioni per cui si schierano a sfavore dei vaccini sono gli stessi per i quali evitano di vaccinare i propri bambini. A questo proposito sottolineiamo alcuni concetti davvero di fondamentale importanza:

  • i vaccini evitano il 90% delle morti dei cuccioli per malattie virali;
  •  non sono pericolosi;
  • i vaccini non sono farmaci ma virus abbattuti della malattia che combattono;
  • dopo un vaccino è assolutamente normale che il cucciolo sia inappetente, depresso, apatico e febbricitante per 24-48 ore. È un piccolo fastidio da pagare per proteggerlo da malattie mortali;
  • nel punto di inoculo del vaccino può formarsi un bozzo. Si tratta di un fenomeno di reazione locale non pericoloso, che sparisce autonomamente dopo qualche settimana.

È purtroppo vero che, in rarissimi casi, in soggetti particolarmente deboli, malati o denutriti il vaccino ha provocato reazioni di una certa importanza. I dati ufficiali parlano di un caso ogni cinque milioni e mezzo. In medicina questo significa: rischio pari allo zero. Il consiglio è quello di vaccinare serenamente il tuo cucciolo di Bulldog, affidandoti a tutti i consigli del tuo veterinario di fiducia.

I Bulldog Americani si vaccinano ogni anno o è sufficiente agire una sola volta?

Tutti i cani, inclusi i Bulldog Americani, vanno vaccinati annualmente per assicurare la totale protezione contro le malattie virali. Tuttavia, qualche veterinario della vecchia scuola dirada i richiami nel corso della vita del cane. I Bulldog anziani spesso vengono vaccinati ogni due anni anziché annualmente. Questo perché molti studi scientifici sostengono che il sistema immunitario canino, dopo svariati anni di vaccinazione, sviluppi sufficienti anticorpi per proteggersi da solo. In ogni caso, la nuova medicina veterinaria sottolinea invece il beneficio di richiamare ogni anno, quindi sarà il tuo medico a darti il consiglio specifico per il tuo American Bulldog per quanto riguarda le tempistiche.

Il piano vaccinale per il cucciolo di Bulldog Americano

Tornando a noi e al nuovo cucciolo di Bulldog Americano, ecco come ti dovrai comportare per fare tutte le cose in regola e poter dormire sonni tranquilli. Se hai acquistato un cucciolo di due o tre mesi, probabilmente alcune delle vaccinazioni in elenco le ha già fatte. Questo lo rileverà il veterinario leggendo il suo libretto sanitario. In generale, le linee guida della medicina impongono questo:

  • a 6 settimane (1 mese e mezzo): trivalente contro cimurro, epatite e leptospirosi;
  • a 10 settimane (2 mesi e mezzo): richiamo del trivalente;
  • entro i 6 mesi è possibile la necessità di un terzo richiamo del vaccino trivalente, questo dipende dal tipo di soluzione utilizzata dal veterinario e dalle dosi dei precedenti vaccini
  • a 8 settimane (2 mesi): anti-parvovirus;
  • a 12 settimane (3 mesi): richiamo anti-parvovirus;
  • a 16 settimane (4 mesi): anti-rabbica, obbligatoria se si ha intenzione di portare il cane all’estero o ai raduni di razza.

Se il cucciolo vivrà in comunità con altri cani, frequenterà l’area cani o corsi di addestramento è importante aggiungere a queste vaccinazioni anche quella contro la tosse canina. Generalmente viene inoculata entro i 4 mesi d’età e va richiamata annualmente.

I vaccini non sono molto costosi. Di solito, una visita generale con annessa vaccinazione costa dai 25 ai 45 euro, in base alla politica del veterinario scelto.

Bastano questi vaccini per proteggere e tutelare la salute del mio American Bulldog?

Questo tipo di piano vaccinale, denominato “standard” è piuttosto completo ed efficace e mette il Bulldog Americano al riparo dalle più comuni e gravi patologie canine. La profilassi corretta però non è ancora finita. Ci sono altre due cose da fare, a partire dai 6-8 mesi di età del cucciolo:

  • prevenzione della filaria;
  • prevenzione della leishmania.

Filaria e leishmania sono due zoonosi, quindi trasmissibili anche all’uomo, portate dalle zanzare. Nel caso della filaria la responsabile è la zanzara tigre, che depone le uova sottocute nell’ospite (in questo caso il cane). Una volta nate, le larve migrano attraverso il sistema circolatorio nel cuore, compromettendone la funzionalità. La leishmania invece viene trasmessa dai pappataci e porta sintomi cronici come stanchezza, dermatite, problemi oculari, renali, metabolici. Come si prevengono queste due terribili malattie? Così:

  • da aprile a ottobre il veterinario prescriverà un farmaco, Interceptor o Cardioteck. Si tratta di pasticche da somministrare mensilmente. È un vermifugo che protegge da tutti i parassiti intestinali e anche dalle larve della filariosi;
  • sempre da aprile a ottobre il veterinario consiglierà dei farmaci a uso topico contro pulci, zecche, zanzare e pappataci a base di permetrina. I più conosciuti sono Advantix e Front Line TriAct. Si tratta di una soluzione liquida confezionata in monodose da applicare sulla schiena del cane, tra le scapole.

Questi sono due farmaci più costosi. Il vermifugo contro la filaria si acquista con ricetta bianca in farmacia e costa circa 25 euro. Le pipette antiparassitarie possono essere comprate tranquillamente nei negozi di animali e costano circa 18-25 euro la confezione. Per coprire tutto il periodo a rischio servono generalmente due scatole di ciascun prodotto.